Dal francese antico resver, usato dapprima per il vagare, il delirio o il pensiero confuso. L'origine più remota è incerta, ma i dizionari lo collegano a un esver non attestato e all'idea di vagabondare. Nel XVII secolo si avvicinò al senso moderno di sognare nel sonno e sostituì gradualmente songer in quell'uso.